Il bello (e il difficile) della Grecia è che non esiste “la spiaggia più bella” in assoluto: esiste la spiaggia più giusta per te. Vuoi sabbia morbida e fondale basso per i bambini? Preferisci baie selvagge dove arrivare con un sentiero panoramico? Oppure cerchi stabilimenti e beach club con lettino, musica e cocktail al tramonto?
In questa guida ho aggiornato e ampliato l’articolo originale, aggiungendo spiagge davvero iconiche (ma anche alternative meno scontate), indicazioni pratiche su come arrivare, cosa aspettarsi e qualche consiglio “da viaggiatore” per evitare fregature e folla. Alla fine trovi anche due link utili per prenotare e, dove ha senso, un tasto diretto per cercare alloggi su Booking nelle zone migliori.
Prima di scegliere: 3 cose che in Grecia cambiano tutto
1) Il vento (Meltemi): nelle Cicladi (Mykonos, Naxos, Paros…) in estate può soffiare forte. Per alcuni è una benedizione (kitesurf!), per altri significa mare mosso e asciugamano che vola.
2) La “sabbia” non è sempre sabbia: molte spiagge sono di ciottoli o sabbia mista, e in alcune isole vulcaniche (tipo Santorini) trovi sabbia scura. Portati scarpette da scoglio se vuoi andare sul sicuro.
3) I colori del mare cambiano con il fondale: lagune e spiagge bianche (Balos, Elafonissi, Simos) regalano turchesi irreali; baie rocciose spesso sono perfette per snorkeling e acqua “vetro”.
Santorini: spiagge vulcaniche e tramonti (senza aspettarsi i Caraibi)
Santorini non è l’isola “da spiaggia” per eccellenza (lo dico sempre per evitare delusioni): qui vieni per i panorami, i villaggi bianchi e la caldera. Però se vuoi anche mare, alcune spiagge sono davvero particolari.
Perissa e Perivolos sono le più comode se cerchi una giornata classica tra lettino, taverna e bagno: sabbia scura, stabilimenti, atmosfera giovane e tanti servizi.
Kamari è simile come impostazione (lungomare pieno di locali), ma spesso la percezione è un filo più “tranquilla” rispetto a Perissa, soprattutto fuori dai picchi di luglio e agosto.
Se invece vuoi qualcosa di diverso, punta su Red Beach (Akrotiri) (scenografica, ma in alta stagione affollata) e Vlychada, che sembra quasi lunare con le pareti scolpite dal vento.
Se stai organizzando itinerario e zone dove dormire, ti lascio anche questa guida interna molto pratica: Santorini: cosa vedere e fare (itinerari, spiagge e consigli).
Dove dormire a Santorini (consiglio rapido)
Se la priorità è il mare e vuoi spendere meno, di solito conviene cercare tra Perissa/Perivolos/Kamari. Se invece vuoi la “cartolina” della caldera, valuta Fira, Imerovigli o Oia (ma preparati a prezzi più alti e a spostamenti per le spiagge).
Disclaimer alloggi: prezzi e disponibilità cambiano spesso (e in Grecia alcune strutture applicano tasse locali variabili). Controlla sempre condizioni, cancellazioni e cosa è incluso prima di confermare.
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Mykonos: spiagge belle, beach club e baie più “easy”
Mykonos è famosa per i beach club e la vita notturna, ma non tutte le spiagge sono “da festa”. Se vuoi alternare, puoi farlo senza problemi.
Psarou è una delle più chic (spesso anche la più cara, tra lettini e locali). Paradise e Super Paradise sono le classiche scelte per chi cerca musica e atmosfera movimentata.
Se invece vuoi un mare bellissimo ma con vibe più rilassata, guarda Agios Sostis (più selvaggia, meno servizi), Ornos (comoda e ben collegata) o Elia (ampia, spesso più “respirabile” anche in piena estate).
Dove dormire a Mykonos (per muoversi bene)
Se vuoi fare un po’ di tutto, Mykonos Town è centrale (ma può essere rumorosa). Per stare vicino a spiagge e avere collegamenti comodi, spesso funzionano bene Ornos e Platis Gialos. Se ti interessa risparmiare, qui trovi anche una guida interna dedicata: dove alloggiare a Mykonos spendendo meno (zone e consigli).
Prima di scegliere, confronta sempre distanza, condizioni e prezzo finale: spesso il dettaglio che sembra minore è quello che rende il viaggio più comodo.
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Creta: l’isola “tutto in uno” (lagune, sabbia rosa, baie e città)

Creta è enorme e, se hai qualche giorno in più, è una scelta che ripaga sempre: puoi combinare mare pazzesco, siti archeologici, paesaggi montani e taverne autentiche. Qui sotto le spiagge che, secondo me, valgono davvero il viaggio.
Balos è una laguna da “wow” immediato, con colori caraibici: si raggiunge in barca oppure via strada + sentiero panoramico (attenzione: in alta stagione può essere molto affollata e l’accesso può cambiare in base a regolamentazioni locali).
Elafonissi è famosa per le sfumature rosate e l’acqua bassissima in alcuni tratti: perfetta se vuoi un mare calmo e “da foto”, ma vai presto al mattino per godertela davvero.
Tra le alternative super valide: Falassarna (tramonti spettacolari), Seitan Limania (baia scenografica, però con sentiero ripido) e Vai (spiaggia con palmeto naturale, lato est dell’isola).
Dove dormire a Creta (dipende da che “Creta” vuoi)
Se vuoi concentrarti su Balos/Elafonissi/Falassarna, guarda la zona di Chania e la costa ovest. Se preferisci spiagge e movida più “turistica”, l’area di Heraklion–Hersonissos è comoda. Per un’estate più tranquilla e baie belle, molte persone scelgono anche Rethymno o il sud (più selvaggio).
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Corfù: verde, elegante e con spiagge per ogni gusto
Corfù è una di quelle isole che mettono d’accordo tutti: ha spiagge, borghi, panorami e una luce bellissima soprattutto al tramonto sulla costa ovest.
Paleokastritsa è la “cartolina” classica: baie, acqua limpida, gite in barca e snorkeling. In estate conviene arrivare presto perché i parcheggi si riempiono in fretta.
Glyfada è tra le spiagge più amate per chi cerca sabbia, servizi e locali. Se invece vuoi qualcosa di diverso, guarda Issos e Halikounas (dune e laguna, più selvagge) o la zona nord-est (Kalami e dintorni) per acqua trasparente e atmosfera più “chic ma tranquilla”.
Se ti va di approfondire itinerari e idee di viaggio, c’è anche questa guida interna completa: Corfù: cosa vedere e fare (itinerari e spiagge).
Dove dormire a Corfù (scelta furba)
Per un mix comodo di servizi, ristoranti e spostamenti, molti scelgono Corfù Town. Se vuoi spiagge scenografiche e ritmi più lenti, valuta Paleokastritsa. Se punti su mare limpido e atmosfera elegante, la costa nord-est (Kalami/Kassiopi) è una garanzia.
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Zakynthos (Zante): grotte blu, tartarughe e panorami da cartolina
Zante è perfetta se ami i contrasti: scogliere drammatiche, grotte e spiagge lunghe dove fare giornate pigre. Qui una cosa importante è controllare sempre le regole di accesso in alcune aree (per sicurezza o tutela ambientale), perché negli ultimi anni ci sono state restrizioni variabili.
Navagio (Shipwreck Beach) resta uno dei panorami più famosi del Mediterraneo, ma spesso l’accesso alla spiaggia può essere limitato o vietato per motivi di sicurezza. In ogni caso, il colpo d’occhio dal belvedere sopra la baia è un’esperienza che vale la pena.
Per una giornata “mare vero”, metti in lista Gerakas (zona importante per le tartarughe Caretta caretta: si rispettano regole precise), Banana Beach (grande e attrezzata) e Xigia (più piccola, famosa per le sue acque particolari).
Se ti piacciono le calette rocciose, guarda anche Porto Limnionas: non è la classica spiaggia di sabbia, ma l’acqua è spettacolare e l’atmosfera è molto “greca”.
Dove dormire a Zante
Se vuoi muoverti bene un po’ ovunque, stare vicino a Zante Town è comodo. Se preferisci vita serale e spiagge lunghe, valuta la zona sud (ma scegli con attenzione perché alcune aree sono molto “party”). Per un soggiorno più tranquillo, spesso funzionano bene le zone a nord e ovest, più panoramiche.
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Altre spiagge in Grecia che meritano (se vuoi davvero “completo”)
Se hai tempo o vuoi uscire dai soliti nomi, ecco altre mete che spesso sorprendono tantissimo:
Lefkada (Ionio): Porto Katsiki ed Egremni sono da “cartolina” e, cosa rara, l’isola è collegata alla terraferma da un ponte (quindi si raggiunge facilmente anche senza traghetto).
Milos (Cicladi): Sarakiniko è quasi un paesaggio lunare, mentre Kleftiko regala giri in barca tra rocce bianche e mare trasparente.
Rodi (Dodecaneso): ottima se vuoi unire mare e città storiche; sulla costa est trovi tante spiagge comode e ben servite.
Peloponneso: se vuoi restare “continentale” e fare un viaggio on the road, la spiaggia di Voidokilia (zona Messinia) è una delle più scenografiche del Paese.
Quando andare e come evitare la folla (senza rovinarsi l’estate)
Se puoi scegliere, i periodi migliori sono spesso giugno e settembre: mare già bello, meno caos, prezzi più umani. Luglio e agosto sono stupendi ma intensi: per vivere bene le spiagge famose, la strategia più semplice è arrivare presto (e fare pranzo lungo, quando la folla si sposta).
Un altro trucco che funziona quasi sempre: alterna una spiaggia super famosa al giorno con una spiaggia “di scorta” meno Instagrammata. Ti godi il meglio e ti rilassi davvero.
Link utili per prenotare (ufficiali)
Per organizzare gli spostamenti, questi due siti ufficiali sono spesso i più utili:
• Aegean Airlines (sito ufficiale) – utile per controllare voli e collegamenti interni/da e per la Grecia.
• Blue Star Ferries (sito ufficiale) – utile per tratte e traghetti verso molte isole (soprattutto Cicladi e Egeo).
Mappa: Grecia
In conclusione: la “migliore spiaggia” è quella che ti somiglia
Se vuoi la Grecia più iconica e fotografata, Santorini e Mykonos sono una certezza (con aspettative giuste sul lato “spiagge”). Se cerchi varietà e libertà, Creta è un mondo intero. Se ami natura verde e tramonti, Corfù ti conquista. Se sogni grotte, scogliere e acque blu elettrico, Zante ha quel qualcosa in più.
Qualunque isola tu scelga, ricordati solo questa cosa: in Grecia la giornata perfetta spesso nasce da un piano semplice… e dalla libertà di cambiarlo al volo quando trovi “quel” mare lì davanti.
Consigli pratici per un viaggio più riuscito
Per vivere meglio un itinerario su Grecia, il consiglio è di non riempire ogni ora della giornata. Scegli alcune tappe principali e lascia spazio a una passeggiata, a una pausa in un posto caratteristico o a una deviazione nata sul momento.
Prima di partire controlla orari, collegamenti, eventuali chiusure e disponibilità degli alloggi. Nei ponti e nei weekend lunghi, prenotare con anticipo può fare la differenza sia sui prezzi sia sulla qualità della scelta.
Un buon modo per organizzarsi è dividere il viaggio in tre parti: cosa vedere assolutamente, cosa aggiungere se resta tempo e cosa tenere come alternativa in caso di meteo sfavorevole. Così il programma resta flessibile e meno stressante.
In sintesi
Spiagge in Grecia: le più belle e le migliori dove andare per mare e servizi offerti può diventare una scelta interessante se viene pianificata con attenzione. Il punto non è solo trovare il prezzo più basso, ma capire se periodo, collegamenti, alloggio e attività sono davvero adatti al tipo di vacanza che vuoi fare.
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