Settembre è uno dei mesi più belli per visitare l’Austria: l’aria comincia a diventare più fresca, le città tornano vivaci dopo l’estate, i vigneti si colorano d’autunno e in montagna iniziano alcune delle feste tradizionali più autentiche dell’anno. Non è ancora il periodo dei mercatini di Natale, ma è proprio questo il bello: si può scoprire un’Austria più tranquilla, luminosa, elegante e molto piacevole da girare.
Se vi state chiedendo dove andare in Austria a settembre, la risposta dipende molto dal tipo di vacanza che avete in mente. Vienna è perfetta per un viaggio culturale e romantico, Salisburgo regala atmosfere da cartolina, Innsbruck è ideale per chi vuole unire città e montagna, Hallstatt resta una delle località più scenografiche del Paese, mentre Graz e la Wachau sono due ottime idee per chi cerca sapori, vino, borghi e un ritmo più lento.
In questa versione aggiornata trovate le migliori destinazioni da visitare in Austria a settembre, con consigli pratici, spunti di itinerario, eventi stagionali e qualche suggerimento personale per organizzare meglio il viaggio.
Perché andare in Austria a settembre
Settembre in Austria ha un equilibrio quasi perfetto: le temperature sono generalmente più gradevoli rispetto a luglio e agosto, i principali luoghi turistici sono meno affollati e i prezzi di hotel e voli possono essere più interessanti, soprattutto se si evita il weekend degli eventi più famosi.
È anche un mese molto vario. La mattina si può passeggiare tra i palazzi imperiali di Vienna, il pomeriggio bere un caffè in una storica pasticceria, e pochi giorni dopo ritrovarsi in Tirolo tra mucche decorate, sentieri panoramici e villaggi alpini che sembrano prepararsi lentamente all’autunno.
Il consiglio più importante è vestirsi a strati. In città le giornate possono essere ancora miti, ma in montagna l’aria cambia rapidamente: una giacca leggera impermeabile, scarpe comode e una felpa sono quasi sempre una buona idea.
Vienna: cultura, palazzi imperiali e vigneti in città

Vienna è probabilmente la scelta migliore per chi visita l’Austria per la prima volta. A settembre la capitale austriaca perde un po’ della calura estiva e diventa molto piacevole da esplorare a piedi, tra musei, caffè storici, parchi e grandi viali eleganti.
Le tappe classiche restano imperdibili: il Palazzo di Schönbrunn, il Belvedere, la Cattedrale di Santo Stefano, il Ring, l’Hofburg e il quartiere dei musei. Ma settembre è anche il momento giusto per vedere una Vienna meno “da cartolina” e più vissuta: una passeggiata lungo il Danubio, un tramonto dal Kahlenberg o una serata in un Heuriger, le tradizionali taverne del vino viennese.
Una particolarità che rende Vienna speciale è proprio questa: è una grande capitale europea, ma ha vigneti veri dentro i suoi confini cittadini. A fine settembre si svolge solitamente il Vienna Wine Hiking Day, con percorsi tra vigne, punti panoramici e degustazioni. Per il 2026 le date indicate sono il 26 e 27 settembre. È una delle esperienze più belle per chi vuole unire città, natura e gastronomia senza allontanarsi troppo dal centro.
Consiglio pratico: per un primo viaggio a Vienna, calcolate almeno 3 giorni pieni. Se avete più tempo, aggiungete una giornata per i vigneti, per il Prater o per una gita fuori porta nella Valle del Danubio.
Link utile: sito ufficiale del turismo di Vienna.
Salisburgo: Mozart, scorci barocchi e atmosfera d’autunno
Salisburgo è una città che a settembre ha un fascino particolare. Il grande flusso estivo diminuisce, le giornate sono ancora abbastanza lunghe per passeggiare con calma e il centro storico, dominato dalla Fortezza di Hohensalzburg, sembra fatto apposta per essere scoperto senza fretta.
Il testo originale citava il celebre Festival di Salisburgo come evento di settembre, ma è bene precisare che il grande festival estivo si svolge principalmente tra luglio e agosto. A settembre, però, la città non perde interesse: anzi, intorno al 24 settembre si tiene il Rupertikirtag, la tradizionale festa di San Ruperto, con bancarelle, giostre storiche, specialità locali e un’atmosfera popolare molto diversa da quella più elegante dei grandi concerti estivi.
Da vedere assolutamente la Getreidegasse, la casa natale di Mozart, il Duomo, la Residenzplatz, i giardini di Mirabell e la fortezza. Se amate i panorami, salite verso il Mönchsberg nel tardo pomeriggio: la vista sui tetti di Salisburgo con le montagne sullo sfondo è una delle immagini più belle dell’Austria.
Consiglio pratico: Salisburgo è perfetta per 2 giorni, ma può diventare anche una base comoda per visitare il Salzkammergut, la regione dei laghi austriaci.
Link utile: sito ufficiale del turismo di Salisburgo.
Innsbruck e il Tirolo: città alpina, panorami e tradizioni
Innsbruck è una delle destinazioni più complete per un viaggio in Austria a settembre. Ha un centro storico elegante e raccolto, ma basta alzare lo sguardo per vedere le montagne quasi appoggiate sopra la città. È il posto giusto se volete alternare musei, passeggiate urbane, funivie panoramiche e natura.
Tra le cose da vedere ci sono il famoso Tettuccio d’Oro, il Palazzo Imperiale, la Hofkirche, Maria-Theresien-Strasse e il Castello di Ambras. Ma la vera esperienza, soprattutto a settembre, è salire verso la Nordkette: in poco tempo si passa dal centro cittadino a un panorama alpino spettacolare.
Nel vecchio articolo venivano citati eventi sportivi invernali a settembre, ma è meglio puntare su ciò che rende davvero speciale questo periodo: le passeggiate in quota, i colori dell’inizio autunno e le feste tradizionali. In Tirolo, tra settembre e ottobre, si svolgono spesso le Almabtrieb, le discese del bestiame dagli alpeggi, con mucche decorate, musica, mercatini e piatti tipici. Sono eventi molto sentiti, non semplici spettacoli turistici: per questo conviene controllare date e località prima di partire.
Consiglio pratico: Innsbruck è ideale per 2 o 3 giorni. Se volete esplorare meglio il Tirolo, aggiungete una notte in una valle alpina, ad esempio nella zona di Alpbach, Zillertal o Stubai.
Link utile: sito ufficiale del turismo di Innsbruck.
Hallstatt e il Salzkammergut: laghi, montagne e borghi da fiaba
Hallstatt è una delle località più fotografate d’Austria, e non è difficile capire perché: case affacciate sul lago, montagne alte alle spalle, barche sull’acqua e vicoli stretti che sembrano usciti da un dipinto. A settembre, quando la luce diventa più morbida e l’affollamento estivo inizia a diminuire, il borgo può essere davvero suggestivo.
Il consiglio, però, è di non limitarsi alla classica foto panoramica. Hallstatt va vissuta presto al mattino o nel tardo pomeriggio, quando i gruppi giornalieri sono meno numerosi. Una passeggiata lungo il lago, una sosta in un caffè affacciato sull’acqua e qualche ora nei dintorni rendono la visita molto più piacevole.
Attenzione alla miniera di sale di Hallstatt e allo Skywalk: negli ultimi anni sono stati interessati da lavori e chiusure temporanee. Prima di organizzare la visita è fondamentale controllare il sito ufficiale, perché orari, accessi e riaperture possono cambiare.
Se avete più tempo, valutate anche altri luoghi del Salzkammergut, come St. Wolfgang, Bad Ischl, il Wolfgangsee o il Mondsee. Sono perfetti per un itinerario più lento, tra laghi, terme, battelli e paesaggi alpini.
Consiglio pratico: se possibile, dormite almeno una notte nella zona. Visitare Hallstatt in giornata è fattibile, ma fermarsi la sera permette di vedere il borgo con un’atmosfera molto più autentica.
Link utile: informazioni ufficiali Salzwelten Hallstatt.
Graz: la sorpresa più sottovalutata dell’Austria
Graz è una destinazione che spesso resta fuori dai primi itinerari in Austria, ma a settembre può essere una scelta molto azzeccata. È la seconda città del Paese, ha un centro storico elegante, una forte identità gastronomica e un’atmosfera più rilassata rispetto a Vienna.
Il cuore della città è la Hauptplatz, da cui si può salire verso lo Schlossberg per ammirare la Torre dell’Orologio e il panorama sui tetti rossi. Da non perdere anche il Kunsthaus, il Murinsel, il Duomo e le vie del centro, dove l’anima storica convive con una città giovane e universitaria.
A settembre Graz diventa particolarmente interessante grazie all’Aufsteirern, una grande festa dedicata alla cultura stiriana, con musica, artigianato, balli, costumi tradizionali e specialità locali. Nel 2026 l’evento è indicato per il 19 e 20 settembre. È una bella occasione per scoprire un’Austria più popolare e genuina, meno imperiale e più legata al territorio.
Consiglio pratico: Graz merita almeno 2 giorni. È perfetta anche per chi viaggia in treno e vuole abbinare città, cucina e una zona vinicola nei dintorni.
Link utile: sito ufficiale del turismo di Graz.
Wachau: vigneti, Danubio e borghi romantici
Se cercate un’idea diversa dalle solite città, la Wachau è una delle zone più belle da visitare in Austria a settembre. Si tratta della valle del Danubio tra Melk e Krems, famosa per vigneti terrazzati, piccoli borghi, abbazie, piste ciclabili e paesaggi riconosciuti come Patrimonio UNESCO.
Settembre è il periodo della vendemmia e delle prime atmosfere autunnali. Dürnstein, Spitz, Weißenkirchen, Krems e Melk sono alcune delle tappe più interessanti. Si può organizzare un itinerario in auto, in treno e battello, oppure in bicicletta lungo il Danubio, fermandosi tra cantine, terrazze panoramiche e paesi affacciati sul fiume.
Questa è una zona che consiglio soprattutto a chi ama i viaggi lenti: niente corse da una capitale all’altra, ma giornate fatte di soste, panorami, piccoli centri storici e tavole semplici ma curate.
Consiglio pratico: la Wachau si può visitare anche in giornata da Vienna, ma con una notte a Krems, Dürnstein o Melk l’esperienza diventa molto più rilassante.
Link utile: informazioni sulla Wachau sul sito ufficiale Austria.info.
Lago di Wolfgang, Bad Ischl e Salzkammergut: Austria romantica e rilassante
Un’altra zona perfetta a settembre è il Salzkammergut, la regione dei laghi tra Alta Austria, Salisburghese e Stiria. Qui l’Austria diventa più dolce: montagne riflesse nell’acqua, ville storiche, battelli, terme e paesi ordinati dove sembra che il tempo scorra più lentamente.
Bad Ischl è una buona base per chi vuole unire eleganza storica e relax. St. Wolfgang e St. Gilgen sono ideali per chi cerca scorci romantici sul lago. In settembre, se il meteo è favorevole, si possono fare ancora gite in battello, passeggiate facili e pranzi all’aperto con vista sulle montagne.
Consiglio pratico: questa zona è perfetta per coppie e famiglie che vogliono una vacanza tranquilla, senza dover passare tutto il tempo in grandi città.
Austria a settembre: itinerari consigliati
Se avete pochi giorni, potete scegliere un itinerario semplice e ben collegato. Con 3 giorni vi consiglio Vienna, magari con una mezza giornata nei vigneti o al Prater. Con 4 o 5 giorni potete abbinare Vienna e Wachau, oppure Salisburgo e Hallstatt. Con una settimana, un itinerario molto bello può essere Vienna, Wachau, Salisburgo e Innsbruck, spostandosi in treno o con auto a noleggio.
Chi ama la montagna può invece concentrarsi sul Tirolo: Innsbruck, Nordkette, una valle alpina e magari una festa di Almabtrieb, controllando in anticipo il calendario degli eventi locali. Chi preferisce vino, borghi e cucina può puntare su Graz, Stiria e Wachau.
Come arrivare e come spostarsi in Austria a settembre
L’Austria è ben collegata dall’Italia. Vienna, Salisburgo e Innsbruck sono raggiungibili in aereo, treno, autobus o auto, a seconda della città di partenza. Per chi parte dal Nord Italia, il treno può essere una soluzione comoda e panoramica, soprattutto verso Innsbruck e Salisburgo. Per itinerari tra laghi, valli e borghi, l’auto offre maggiore libertà.
In città, invece, l’auto non serve quasi mai. Vienna ha un’ottima rete di metropolitana, tram e autobus; Salisburgo e Graz si visitano bene a piedi; Innsbruck permette di combinare centro storico e funivie con spostamenti abbastanza semplici.
Per cercare voli e combinazioni convenienti potete confrontare le tariffe su portali come Skyscanner o Google Flights. Per gli spostamenti in treno è utile consultare il sito delle ferrovie austriache ÖBB.
Dove dormire in Austria a settembre
La scelta della zona dove dormire dipende dal tipo di viaggio. A Vienna conviene alloggiare nei quartieri centrali o ben collegati alla metropolitana, come Innere Stadt, Neubau, Mariahilf, Leopoldstadt o Landstraße. A Salisburgo è comodo restare vicino al centro storico o alla stazione, soprattutto se si prevedono escursioni giornaliere. A Innsbruck, il centro è ideale per chi vuole uscire la sera e muoversi senza auto, mentre le località nei dintorni sono più adatte a chi cerca tranquillità e panorama.
A Hallstatt e nel Salzkammergut è consigliabile prenotare con anticipo, perché le strutture migliori non sono moltissime e settembre resta un mese richiesto. Se i prezzi a Hallstatt sono troppo alti, si possono valutare località vicine come Obertraun, Bad Goisern o Bad Ischl.
Per confrontare hotel, appartamenti e offerte potete usare portali di prenotazione come Booking.com, controllando sempre posizione, cancellazione gratuita e collegamenti con i mezzi pubblici.
Eventi e tradizioni da non perdere a settembre
Settembre è un mese ricco di eventi tradizionali e gastronomici. A Vienna spiccano le iniziative legate al vino e ai vigneti cittadini. A Salisburgo il Rupertikirtag porta nel centro storico un’atmosfera popolare e festosa. A Graz l’Aufsteirern celebra la cultura della Stiria con musica, costumi e piatti locali. Nelle regioni alpine, soprattutto in Tirolo e Salisburghese, le Almabtrieb segnano il ritorno del bestiame dagli alpeggi.
Il bello di questi eventi è che non sono soltanto attrazioni per turisti. Spesso coinvolgono davvero le comunità locali, e proprio per questo vale la pena inserirli nell’itinerario, anche solo per mezza giornata.
Prima di partire, controllate sempre i siti turistici ufficiali delle singole località, perché date, orari e programmi possono cambiare in base all’anno e alle condizioni meteo.
Cosa mettere in valigia per l’Austria a settembre
Per un viaggio in Austria a settembre conviene preparare una valigia flessibile. Portate scarpe comode per camminare, una giacca leggera impermeabile, una felpa o un pile per la sera, occhiali da sole e un piccolo ombrello. Se prevedete escursioni in montagna, aggiungete scarpe da trekking, borraccia e abbigliamento tecnico leggero.
In città si può vestire in modo informale, ma se avete in programma concerti, ristoranti eleganti o serate a teatro, meglio portare anche un abito più curato. Vienna, in particolare, conserva ancora un certo gusto per l’eleganza, soprattutto nei luoghi della musica classica.
Link interni utili
Se state organizzando un viaggio autunnale, può esservi utile anche questo approfondimento già pubblicato sul sito: Dove andare in Austria per il ponte di Halloween.
Prima di scegliere, confronta sempre distanza, condizioni e prezzo finale: spesso il dettaglio che sembra minore è quello che rende il viaggio più comodo.
Per altre idee di viaggio nel periodo autunnale potete consultare anche la sezione dedicata alle guide di viaggio e alle offerte vacanze.
Conclusioni: dove andare in Austria a settembre?
Se dovessi scegliere le destinazioni migliori per un viaggio in Austria a settembre, metterei al primo posto Vienna per cultura, musei e vigneti cittadini; Salisburgo per il fascino romantico e le tradizioni; Innsbruck e il Tirolo per chi ama la montagna; Hallstatt e il Salzkammergut per laghi e paesaggi da cartolina; Graz per un’esperienza più autentica e gastronomica; e la Wachau per vigneti, borghi e Danubio.
Settembre è un mese che permette di vivere l’Austria con un ritmo diverso: meno folla, colori più morbidi, eventi locali e tante possibilità di combinare città e natura nello stesso viaggio. È una scelta ideale per chi vuole una vacanza europea elegante, sicura, ben organizzata ma anche ricca di piccoli momenti speciali: un caffè viennese nel pomeriggio, un tramonto sui tetti di Salisburgo, una funivia sopra Innsbruck o una passeggiata tra i vigneti con il Danubio sullo sfondo.
Articolo aggiornato a giugno 2026. Prima della partenza si consiglia di verificare sempre date, orari e aperture sui siti ufficiali delle singole attrazioni e degli eventi.
Consigli pratici per un viaggio più riuscito
Per vivere meglio un itinerario su Austria a Settembre, il consiglio è di non riempire ogni ora della giornata. Scegli alcune tappe principali e lascia spazio a una passeggiata, a una pausa in un posto caratteristico o a una deviazione nata sul momento.
Prima di partire controlla orari, collegamenti, eventuali chiusure e disponibilità degli alloggi. Nei ponti e nei weekend lunghi, prenotare con anticipo può fare la differenza sia sui prezzi sia sulla qualità della scelta.
Un buon modo per organizzarsi è dividere il viaggio in tre parti: cosa vedere assolutamente, cosa aggiungere se resta tempo e cosa tenere come alternativa in caso di meteo sfavorevole. Così il programma resta flessibile e meno stressante.
In sintesi
Dove andare in Austria a Settembre: dove andare in vacanza e città da visitare può diventare una scelta interessante se viene pianificata con attenzione. Il punto non è solo trovare il prezzo più basso, ma capire se periodo, collegamenti, alloggio e attività sono davvero adatti al tipo di vacanza che vuoi fare.






